Il percorso
espositivo
Cultura e memoria
Quattro secoli di storia
Situato nel cuore di Malborghetto, il Palazzo Veneziano è uno scrigno di memorie che racconta le trasformazioni della Valcanale attraverso le nobili famiglie che lo hanno abitato. La sala al piano nobile, con il suo prezioso pavimento originale in legni intarsiati e modelli in scala, guida il visitatore in un viaggio nel tempo.

L’epoca dei Paul (1591–1647)

La costruzione del palazzo si deve a Georg Paul, che alla fine del XVI secolo ottenne l’autorizzazione ad accorpare edifici preesistenti. L’edificio passò poi al figlio Wolfgang e, in via eccezionale, alla nipote Maria Barbara. Suo fratello Baptist fu infatti costretto all'esilio nel 1640 a causa delle persecuzioni religiose contro i luterani durante la Controriforma.


La "Casa dei Veneziani": La famiglia Canal (1647–1874)

Con il matrimonio tra Maria Barbara Paul e Gabriel Canal, esponente di una nobile famiglia veneziana, iniziò il periodo più splendido per la dimora:

  • Ampliamenti settecenteschi: Vennero realizzate la loggia posteriore e importanti modifiche alle facciate e agli interni.
  • Il nome storico: Nel 1749 compare per la prima volta la denominazione "Venediger Haus" (Casa dei Veneziani), termine che ancora oggi identifica il palazzo nella memoria collettiva.
  • Ospiti illustri: Nel 1809, durante le campagne napoleoniche, il Viceré d’Italia Eugenio di Beauharnais vi pernottò prima dell’attacco al forte di Malborghetto.
Dopo un lungo periodo di frammentazioni ereditarie e liti familiari, la proprietà passò nel 1874 al Conte Arco von Zinneberg in seguito al tracollo finanziario dei Canal. Nel 1878, l’industriale Cajetan Schnablegger acquistò l’edificio trasformandolo in albergo. Questa funzione ricettiva proseguì per decenni, attraversando le due guerre mondiali e l’annessione del territorio all'Italia, fino a quando il palazzo divenne colonia dell’Orfanotrofio Tomadini di Udine.

Nella sala conferenze adiacente, potrete ammirare le insegne araldiche delle famiglie Paul e Canal, simboli del potere e del prestigio che hanno dato forma a queste mura.