Archivio
digitale
I Cantieri della Ferrovia Pontebbana nel Fondo Fotografico M. Lotze

L’archivio museale presenta un prezioso fondo fotografico storico, commissionato dall’Impresa Comboni & C. allo stimato studio M. Lotze di Verona, che documenta una delle più grandi imprese ingegneristiche del Friuli ottocentesco: la costruzione del tratto della ferrovia Pontebbana nel Canal del Ferro. Approvata dal Parlamento italiano nel 1872, la linea Udine-Pontebba vide l'apertura dei cantieri nel 1874. Per cinque anni, la valle del Fella fu animata dal lavoro di quasi 3.000 operai friulani e veneti. Un'opera monumentale e faticosissima che, offrendo occupazione locale, riuscì persino a frenare temporaneamente l'emigrazione della popolazione valligiana. Tra murature ardite, ponti imponenti e scavi complessi, i cantieri rappresentarono un vero trionfo della tecnica dell'epoca.

L'avventura si concluse trionfalmente il 12 luglio 1879, quando la prima locomotiva, ornata dal tricolore, fece il suo ingresso nella stazione di Pontebba tra gli spari di mortaretti e le grida di festa della popolazione, dando il via – dal 25 luglio successivo – alle prime corse regolari.

Gli scatti custoditi nel nostro archivio non sono solo un documento d'epoca, ma la testimonianza visiva di un paesaggio profondamente trasformato, la cui eredità è viva ancora oggi. Quello storico tracciato ferroviario (che univa la Pontebbana alla linea austro-ungarica Rudolphiana) è stato oggi convertito in una spettacolare pista ciclabile.  Il percorso attuale si snoda per oltre 61 chilometri ripercorrendo l'antico sedime ferroviario, permettendo a ciclisti e visitatori di attraversare le stesse spettacolari opere d'arte ingegneristica immortalate dal fotografo Lotze: ben 592 metri di ponti in ferro e 3.739 metri di gallerie scavate nella roccia